Mr Tatto e il Jazz
Son già passate 6 ore e nelle ultime 48 ne ho dormite 3 in tutto. Sei ore passate ad aspettare clienti, quindi a servirli, quindi a preparare birre e cocktail. Un altro sabato come tanti.
Poi si avvicina uno dei ragazzi dell’A1, il primo tavolo in sala A. In sottofondo Miles Davis strimpella qualcosa e lui mi guarda e con aria simpa mi dice:
“Musica allegra eh” ironizza “fa proprio voglia di esser felici”
A parte il fatto che a me effettivamente da voglia di esser felice… Purtroppo si impossessa dello spazio cassa e bancone MrTatto, e il resto è storia.
“Sì, la mettiamo su quando vogliamo far uscire la gente” inizia MrTatto all’indirizzo del malcapitato idiota.
“Ah ecco spiegato…”
“Sì vedi funziona pure, la alziamo anche, se la gente non esce in fretta” e alza la musica.
Il tizio paga, sorride e se ne va
MrTatto si gira verso di me e aggiunge “Il brutto con i cretini è che devi anche spiegargli quando volevi offenderli, non danno gusto”

Il problema è che NON “tutti quanti vogliono fare jazz”.
vero Gaspare