O’Mariuolo
Ogni volta che inizio a scrivere di un nuovo stravagante personaggio so già per certo che qualcuno di quelli che leggerà il post, quei pochi, non crederà alla storia e penserà che mi sia inventato tutto, grazie alla mia proverbiale creatività.
Il problema è che certe cose sembrano davvero capitare solo a me… o solo io mi metto a scriverle… boh.
Entro in autostrada e mi infilo subito nell’area di servizio Montefeltro EST, poco dopo l’entrata di Riccione. Effettivamente sto viaggiando quasi a vapori di gasolio, quindi meglio riempire il super serbatoio della Pimpa. Ah già, il mio furgone da oggi si chiama La Pimpa, se lo conoscete capite al volo il motivo, altrimenti rimarrete nel dubbio, per un po’.
Pieno.
105 €
Respiro con affanno… pago, firmo… sticazzi, mi sento già debole, ma supero anche questo momento.
Rimetto in marcia il mio carrozzone pieno di oro nero e incrocio un tizio che passeggia tra le pompe di benzina.
Mi fa un segno strano, una via di mezzo tra “ti faccio un culo così”, ne dubito, sei alto un tappo ed un cazzo e non mi sembri molto agile, e “ho pescato una trota grande così”. Anche la seconda possibilità non è probabile, anche se il mare non è lontano, le trote qui non ci sono!
Me ne sbatto, faccio due metri, e a quel punto si accende e si avvicina, con faccia e gesti che significano “solo una domanda signò”.
“salve, mi dica”
“salv, ioemmiofigl’ siamo trasportator’, trasportator’ di componenti elettriCHI…”
“ehm, elettrichi?”
“si, picì, radio, e tutte cose, siamo di Bartolini, abbiam consegnat’ ucaric’ a Pesare… e ci avanzan’alcun’cos’… u’Tosciba, LCD… se ne vuoi oh ottimo prezzo…”
“vi avanzano…?”
“sì, chennevuoi?”
“non ho una lira mi spiace, arrivederci”
“eh lo so”
Chiudo il finestrino
Ladro del cazzo… e poi… se lo sai, che cazzo me lo chiedi a fare? Fanculo.
